Il Bilancio Sociale per la Fondazione Museo della Shoah
Il Bilancio Sociale 2024 della Fondazione Museo della Shoah è stato ideato con una grafica istituzionale ma dinamica
Il Bilancio Sociale 2024 della Fondazione Museo della Shoah è stato ideato con una grafica istituzionale ma dinamica, caratterizzata da torte, grafici, proiezioni e visualizzazioni d'impatto che hanno reso immediata la lettura dei dati e la comprensione dei risultati. L’impostazione visiva ha accompagnato l’intero documento, facilitando la consultazione da parte di istituzioni, partner e stakeholder.
Nel corso del 2024 la Fondazione ha realizzato un ampio programma di attività che ha coinvolto la Casina dei Vallati e numerosi altri spazi istituzionali. Per la prima volta sono state esposte quattro mostre storico‑documentarie, che hanno ampliato l’offerta culturale e hanno attirato un pubblico in crescita. Parallelamente, sono state organizzate undici presentazioni editoriali e sono stati pubblicati due nuovi volumi: un’opera scientifica e un libro per ragazzi dedicato all’amicizia tra Sami Modiano e Piero Terracina. Il Bilancio ha documentato anche la presentazione di due docu‑film in sedi istituzionali prestigiose e la realizzazione di due convegni scientifici che hanno coinvolto studiosi, studenti e cittadini.
Un’attenzione particolare è stata dedicata alla didattica, che ha rappresentato uno dei pilastri dell’attività annuale: incontri con studenti e docenti, percorsi PCTO, Viaggi della Memoria, concorsi e laboratori hanno testimoniato l’impegno costante della Fondazione nella promozione dei valori di uguaglianza, rispetto della diversità e convivenza pacifica. Il documento ha evidenziato anche il contributo essenziale di governance, volontari, studenti, cittadini e turisti, la cui partecipazione ha sostenuto la vitalità delle iniziative.
I dati raccolti hanno mostrato un anno di crescita, con un aumento del pubblico, un ampliamento delle attività e una maggiore presenza sul territorio e online. La rappresentazione grafica – torte, istogrammi, infografiche e visualizzazioni – ha reso questi risultati chiari e immediatamente leggibili.
Il Bilancio ha inoltre illustrato i progetti già avviati, tra cui l’inaugurazione della mostra “La fine dei lager nazisti”, realizzata in occasione dell’ottantesimo anniversario della liberazione dei campi. Sono state confermate anche le attività educative, la ricerca, la divulgazione digitale e l’arricchimento di biblioteca, videoteca e archivio.
La missione che ha guidato l’intero documento è rimasta costante: divulgare la memoria della Shoah e dei suoi sopravvissuti, attraverso un lavoro rigoroso, continuativo e condiviso.




