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Mostra sulla Shoah - Solo per colpa di essere nati

La mostra è costituita da un filone narrativo unico che alterna opere pittoriche a video, proiezioni ed un allestimento multimediale.
Il concetto fondante parte da una riflessione introduttiva di Liliana Segre che descrive le motivazioni della tragedia della Shoah con “la sola colpa di essere nati”.
Tutti i filmati della mostra e le colonne sono originali e tra i protagonisti troviamo attori di grande esperienza. 
Il nucleo centrale dell’esposizione, innanzitutto, è costituito dal ciclo di opere dedicate alla Shoah, realizzate dall’artista italo-americano Frank Denota, che fa ricorso al linguaggio figurativo della street art. Queste opere sono state esposte al Vilna Shul, il Centro per la cultura ebraica di Boston e alla Camera dei Deputati del Parlamento Italiano. 
La curatela delle opere è stata affidata a Francesca Barbi Marinetti, ideatrice e promotrice di numerose rassegne artistiche e culturali è anche responsabile dell’Archivio dei nonni paterni Filippo Tommaso Marinetti e Benedetta Cappa.
 
La direzione scientifica dei contenuti storici che corredano l’intera esposizione è stata affidata a Daniel Fishman, , già direttore del Bollettino Comunità Ebraica di Milano, scrittore edito anche dalla casa editrice La Giuntina, fondata nel 1980 e specializzata in cultura ebraica.
 
L’apparato informativo di base, così come l’assetto storico-scientifico della mostra, costituiscono la struttura contenutistica e visuale che conferisce forza e valore scientifico all’intero progetto culturale.
I contributi scientifici inediti presenti nei pannelli didattici dislocati in tutte le sale espositive fungono da linee guida per una migliore comprensione del fenomeno storico trattato e sono caratterizzati anche da specifici focus per migliorare la comprensione delle vicende che interessarono anche la Calabria, sia in epoca antica che durante la Seconda Guerra mondiale. In riferimento a quest’ultimo periodo viene dedicato un approfondimento al campo di internamento fascista di Ferramonti di Tarsia. L’intento è quello di promuovere la conoscenza di quanto accaduto, approfondendone gli aspetti ambientali, culturali e storici e cogliendo le trasformazioni avvenute nel corso del tempo. Frank Denota ha realizzato un’opera inedita dedicata a Ferramonti di Tarsia che è esposta in prima assoluta nella mostra Solo per colpa di essere nati, una realtà storica mondiale con una più strettamente territoriale.
 
Oltre a quanto sopra esposto la mostra è supportata da elementi multimediali che consentono di incrociare la narrazione ricreando un contesto multisensoriale in grado di interagire efficacemente con il pubblico. Solo per colpa di essere nati è una mostra che propone un’esperienza di visita innovativa, supportata da soluzioni tecnologiche di ultima generazione. Ad integrazione dei classici supporti informativi di base che corredano l’esposizione, grazie alla collaborazione con E-bag, società esperta nel campo dell’innovazione tecnologica e dei sistemi multimediali applicati ai beni culturali, è stato sviluppato un percorso multimediale che contribuisce a migliorare la comprensione e la conoscenza della storia della Shoah  attraverso  retroproiezioni olografiche, tablet, beacons, audio guide, monitor touch screen contenenti documenti interattivi, video ed immagini di approfondimento. 


http://www.denotashoah.it/